La Morte, il Diavolo, la Torre significano qualcosa di brutto?

No.

Ma Andrea, forse…

No.

Ma la Torre io sapevo che…

No. No. E poi no.

Per capire meglio la mia affermazione, partiamo da una definizione:

“Ciascun arcano, essendo uno specchio e non una verità di per sé, si tramuta in quello che tu ci vedi dentro. Il Tarocco è un camaleonte”.

Leonora Carrington

I Tarocchi sono, come detto in altri articoli, archetipi universali, specchi dell’animo umano.

Dentro ogni carta c’è un nostro riflesso, e al tempo stesso contiene ciò che non vogliamo o non siamo in grado di vedere.

Possono esserci carte che non ci piacciono, che ci inquietano, che non ci risuonano, ma non hanno alcun valore negativo in senso assoluto.

Sono solo nostri spettri interiori, ombre, cose che non vogliamo vedere o verità che non vogliamo accettare.

E per ognuno di noi ci saranno carte differenti con differenti sensazioni.

  • La Morte può essere la trasformazione, l’accettare l’eterno mutamento.
  • Il Diavolo può essere la tentazione, i nostri demoni interiori.
  • La Torre può essere il crollo delle nostre convinzioni e preconcetti che ci pone davanti a un bivio.

Come vedi, non sono segni nefasti o catastrofici, sono solo sfide.
Se opponi resistenza ad esse, ti appariranno negative, se invece affronti te stesso, sono incredibili opportunità di crescita.

Leggi anche: i famosissimi Arcani Maggiori dei Tarocchi

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Grazie di Cuore.

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