Come primo mazzo di Tarocchi cosa mi consigli?

Dopo aver visto nel precedente articolo com’è fatto un mazzo di Tarocchi, bisogna scegliere un mazzo dal quale partire.

Esistono in commercio centinaia di mazzi di Tarocchi diversi. Puoi dedurne che orientarsi nella scelta di un mazzo di Tarocchi è complicato. Non potrai semplicemente pensare “vado in un negozio e compro un mazzo di Tarocchi” credendo che il mazzo di Tarocchi sia una entità ben definita.

Quindi, da dove partire?

Io consiglio, all’inizio, di scegliere uno dei due mazzi più noti detti in un precedente articolo, quindi o i Tarocchi Marsigliesi o i Tarocchi Rider Waite.

Dato che quasi tutti i mazzi si ispirano come simbologia, numerazione e raffigurazioni, ad uno di questi due, se conosci e hai familiarità con gli arcani classici potrai in seguito interpretare agilmente quasi qualunque altro mazzo.

Iniziare invece da un mazzo meno usuale, anche se a gusto estetico ti aggrada di più, potrebbe complicarti un po’ le cose. Molti mazzi perdono, nel processo di creazione e realizzazione, molti dei simboli originali o ne aggiungono di totalmente arbitrari.

Quando avrai fatto un lavoro interiore con gli arcani questo ti sarà utile per aggiungere nuove prospettive ma all’inizio più le raffigurazioni sono semplici e senza fronzoli e più ti sarà facile cogliere gli elementi importanti e distintivi di una determinata carta.

Altro fattore da considerare, un po’ meno esoterico e magico ma comunque importante, è il costo. Siccome proverai lungo il tuo percorso diversi mazzi, non è saggio iniziare spendendo grosse cifre in preda all’entusiasmo da piccolo cartomante in erba per un mazzo che potresti cambiare dopo breve tempo o addirittura scoprire che ha una simbologia completamente avulsa dal senso comune, o che magari si rivela un mazzo inutilizzabile in un contesto reale come quelli con bordatura dorata o argentata che al primo miscuglio si deteriorano.

Diciamo che vige il buon senso:

se stai imparando a guidare non ti serve un’auto da corsa, ma una macchina con quattro ruote e un motore e che non ti lasci a piedi alla prima curva.

Andare sul classico è quindi la scelta iniziale migliore.

Bene, abbiamo detto Marsigliesi o Rider Waite.
E tra questi due cosa può aiutarti a indirizzare la tua scelta verso uno o l’altro?

MARSIGLIESI vs RIDER WAITE

Ci si potrebbe scrivere un intero reparto di libreria sulle differenze tra questi due mazzi di epoche e filosofie lontanissime, ma per ora ti elenco solo le 4 sostanziali differenze da valutare per effettuare la tua scelta di partenza:

  1. Il mazzo Rider Waite possiede alcune raffigurazioni cupe mentre le raffigurazioni dei Tarocchi Marsigliesi sono molto più colorate e neutre. Di per sé i concetti in alcuni casi sono gli stessi, ma il tratto grafico è molto diverso.
  2. Gli Arcani Minori dei Tarocchi di Marsiglia hanno soltanto seme e numero con alcuni ornamenti, nei Rider Waite ogni arcano minore mostra una scena, qualcosa che accade. Questo agevola molto chi legge anche gli arcani minori poiché la scena narrata aiuta il lettore a cogliere il significato dell’arcano e le metafore celate in esso e a ricordarne il significato, mentre negli arcani minori marsigliesi questo non avviene.
  3. La posizione di due Arcani Maggiori: La Giustizia e La Forza.
    Nei Tarocchi di Marsiglia l’VIII è La Giustizia e l’XI è e La Forza.
    Nei Rider Waite l’VIII è La Forza, l’XI è La Giustizia.
    Questa differenza impatta quando dovrai interpretare una di queste due carte o una di quelle che seguono e precedono. Io prediligo la numerazione Rider Waite.
  4. Lo scopo per cui sono nati:
    I Tarocchi di Marsiglia sono stati creati pare a scopo ludico.
    I Tarocchi Rider Waite sono stati progettati per scopo esoterico.

Indipendentemente dal fatto che la tua scelta ricada sui Tarocchi Marsigliesi o sui Rider Waite, sono mazzi talmente noti che potrai agilmente trovarli in qualunque libreria esoterica o comprarli online.

Il prezzo di un mazzo valido si aggira intorno ai 20/25 euro a mazzo.
Scegli il tuo mazzo ed inizia il tuo percorso.

Andrea, in tutta onestà, tra questi due tu da quale mi consigli di partire?

Io onestamente ti consiglio di iniziare da quello che ti risuona di più.

Il mio primo mazzo è stato il Tarocco di Marsiglia di Camoin –  Jodorosky, studiato attraverso il libro La Via dei Tarocchi, di Alejandro Jodorosky e Marianne Costa.

Ai Rider Waite sono approdato in seguito, passando attraverso diversi mazzi.

Sicuramente La Via dei Tarocchi è un ottimo spunto per apprendere il Tarocco come una architettura, un Essere, Un unicum e non la semplice somma di 78 carte.

Bene, ora che sai come è fatto un mazzo di Tarocchi e hai capito da quale mazzo puoi partire, è giunto il momento di conoscere la differenza tra Arcani Maggiori e Arcani Minori

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Grazie di Cuore.

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