Chi chiede soldi è ciarlatano, chi lo fa gratis ha il dono?

Mettiamo che tu sia un talento naturale nel dipingere.

Fin da quando eri in fasce hai buttato colore sulla tela, sui fogli e su ogni muro ti capitasse a tiro – con sommo gaudio dei tuoi genitori – e il tuo stile era già chiaro e riconoscibile.

Poi cresci.

Dipingere è qualcosa che hai sempre sentito tuo, così inizi a comprare tele e pennelli, provi colori a tempera, poi ad olio.
Provi tutto.

Decidi così di iscriverti a diversi corsi per approfondire e di investire su di te.

Le tue emozioni colpite dal colore danzano, così inizi a comprare libri, a vedere musei, a viaggiare per il mondo per scoprire nuovi colori ed emozioni da mettere su tela.

Passi decenni a respirare e sperimentare il mondo dell’arte. In ogni tuo quadro metti tutto questo. Tutto di te.

Ed eccoci a oggi.

Io vengo da te e ti commissiono un quadro, fatto apposta per me. Tu cogli ciò di cui io ho bisogno e ti metti subito all’opera.

Tela, colori, emozioni, pennellate! Sembra di vederti danzare!

Alla fine, giungi da me con la tua inimitabile opera d’arte.

Io la guardo e…

wow…
Hai proprio talento cavolo! Un dono il tuo!

Quindi mica te lo devo pagare il quadro.
Zero. Nulla. Hai capito bene.

Anzi, se mi chiedi soldi sei un disonesto!
Hai un dono divino, quindi lo devi donare all’umanità!

Ecco, questo è un po’ quello che può capitare ad un lettore di Tarocchi.

È opinione molto diffusa, purtroppo, che se chiedi dei soldi per leggere i Tarocchi sei sicuramente un cialtrone, un truffatore, uno che dice ovvietà per spillare i risparmi alla povera gente.

E sai perché?

Perché se hai ricevuto il dono della divinazione, di vedere il futuro o qualsiasi altra forma di talento, sono stati gli dèi a dartelo, quindi lo devi mettere al servizio dell’umanità, gratuitamente. Non puoi mica lucrare sul dono!

I conti che non tornano

Cosa non quadra in questo ragionamento?

Non quadra il fatto che la qualità di un lettore di Tarocchi sia valutata in base al costo di una lettura. Se ti fai pagare sei un ciarlatano, quindi non un lettore bravo o valido, se invece non ti fai pagare è perché hai un dono, quindi sei sicuramente un bravo lettore di Tarocchi.

Non quadra il fatto di pensare che leggere i Tarocchi sia semplicemente un dono, e che non richieda studio, pratica, investimenti, prove, errori, fatica e rinunce.

Queste opinioni sono totalmente errate, a mio avviso.

Questo è dovuto in parte al nostro retaggio culturale, dove se fai arte, musica, spettacolo o qualunque altra forma di attività che non sia quella del lavoro classico, non meriti compenso.

Allo stesso tempo, quello che non ha un costo ha generalmente anche poco valore percepito. Un bel paradosso.

Il talento non ha prezzo, il tempo invece sì

Se vuoi diventare un buon lettore di Tarocchi, ti dovrai tirare su le maniche. Passerai anni a lavorare su te stesso, a studiare, a provare, a comprare diversi mazzi per capire cosa risuona e non risuona con te. Sarà un lavoro lungo e costoso in termini di tempo, sacrifici e denaro.

Farai centinaia e centinaia di letture, e in ognuna di essere imparerai qualcosa.

Consumerai tanta energia. Fisica, mentale, emozionale, economica.

Tutto questo ha un valore. Un valore che solo tu puoi decidere.
Non importa se saranno soldi, o un abbraccio o una bottiglia di vino.

Ma non è gratuito. C’è uno scambio.

Scoprirai che questo non serve solo a te come lettore, ma anche al consultante per attribuire un valore a ciò che dirai nella lettura.

Il prezzo – economico o simbolico che sia – non è per il tuo talento, ma per il tuo tempo e tutto il percorso che ti ha portato al lettore che sei.

Se io ti leggo i Tarocchi per mezz’ora, sono 30 minuti che tolgo a me, ai miei cari, alle mie passioni o al mio riposo.

Se un consultante dà per scontato che questo non valga nulla, allora una lettura di Tarocchi non è ciò che gli serve. Non riuscirai a trasmettere nulla a chi non sa riconoscere il valore delle cose.

Ma quindi è sbagliato leggere gratuitamente?

No, certo che no. Ma solo se è una tua libera scelta.
Se hai seguito la mia pagina facebook hai notato leggo i Tarocchi gratuitamente in un locale torinese. Ma se una persona, quando mi chiede una lettura, dà per scontato che sia gratuita, le faccio notare che non è affatto dovuto.

Sei liberissimo di fare letture totalmente gratuite così come a pagamento, l’importante è che in entrambi i casi tu non lo faccia perché ti senti in colpa o giudicato.

Sei tu che decidi quanto vale il tuo tempo, i tuoi sacrifici, la tua vita. Solo tu.

“Di tutto conosciamo il prezzo, di niente il valore.”

Oscar Wilde

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Grazie di Cuore.

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