Esercizio: arredare la propria Stanza

Un buon lettore di Tarocchi ha prima di tutto una stanza accogliente e viva.
La stanza del proprio mentale, emozionale, fisico e spirituale.

Abbiamo case più grandi ma famiglie più piccole.
Più opportunità ma meno tempo.
Più istruzione ma meno buon senso.
Più conoscenza ma meno senso critico.
Più esperti ma più problemi.
Più medicine ma meno benessere.
Siamo andati e tornati dalla luna, ma facciamo fatica ad attraversare la strada per stringere la mano ad un uomo vicino.
Abbiamo prodotto più pc per registrare più informazioni,
per replicare più documenti come non mai,
ma siamo meno capaci di comunicare.
Siamo imbattibili sulla quantità ma scarsi sulla qualità.
Questi sono tempi da fast-food, ma dalla digestione lenta.
Sono i tempi dei grandi uomini ma di carattere mediocre.
Sono tempi in cui si realizzano profitti astronomici ma povere relazioni.
Questa è un’epoca in cui tutto viene messo in vista sulla
finestra, per occultare il vuoto della stanza.

Tenzin Gyatso

Come hai letto, dalle parole del Dalai Lama si evince quanto in questo momento storico l’apparenza della finestra sia più importante di ciò che siamo davvero.

Certo, ognuno di noi pensa di essere diverso, di non essere superficiale, di avere uno spessore.

L’esercizio di questo articolo serve proprio a farti scontrare con i tuoi limiti di percezione riguardo alla questione.

L’esercizio: una stanza senza finestre

Semplice.
Per una settimana:

  • disattiva il tuo account facebook.
  • vestiti nel modo più anonimo possibile, niente gioielli, simboli, pettinature particolari, esci di casa senza trucco.
  • non raccontare ad amici, partner e parenti tutto ciò che fai, parla il meno possibile.
  • tutto il tempo che dedichi solitamente a parlare di te stesso o a giudicare e sbirciare gli altri, dedicalo a te, senza condividerlo a nessuno: scrivi, leggi, cura la tua stanza in modo che ti rifletta, cambia le abitudini che non ti piacciono, fai un piccolo viaggio o giornata da solo.
  • eccetera, eccetera, eccetera.

In pratica, per una settimana, prova a scontrarti con il tuo inconsapevole ma costante bisogno di affermazione, di contare i like che ricevono le tue foto o le tue parole, di parlare sopra gli altri dicendo “io, io, io” o di fare tutto solo per gli altri pur di ricevere un “grazie”.

Tutti pensano e dicono di non essere persone superficiali.
Sicuramente lo pensi anche tu.
Bene, ora è il momento di dimostrartelo.

Se la tua mente sta già inventando mille scuse per saltare questo esercizio, sappi che il tuo nemico-ombra è già in vantaggio.

Buon Arcano XV, amico mio.

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Grazie di Cuore.

Leggi anche l’esercizio: l’Arcana Chiacchierata.

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