Cosa devo aspettarmi da una lettura di Tarocchi?

Non esiste “la” lettura di Tarocchi, ovvero l’unico modo di praticarla.

Leggere i Tarocchi è un’arte sofisticata e meravigliosa e, come ogni arte, per renderla viva serve un’artista. E nessun artista sarà mai identico all’altro e di certo ognuno avrà trovato il suo stile unico e inimitabile di sentire ed esprimere la propria arte.

Quindi cosa ti devi aspettare da una lettura di Tarocchi?

Questo non te lo so dire, quello che posso semmai dirti è cosa potresti trovarti a vivere ad una “mia” lettura.

Una mia lettura dei Tarocchi mi piace pensarla come ad una danza dove io, il consultante e i Tarocchi ci accordiamo ad una sinfonia.

“Tu danzi con le persone”, una volta mi dissero. Mi piace come risuona.

Ogni consulto è unico e irripetibile, ogni persona ha un ritmo ed una danza differenti, così anche la mia modalità di lettura cambia e muta in accordo al tutto.

Se proprio devo provare e definire una struttura, generalmente incomincio – tramite gli Arcani Minori – con il valutare i quattro centri della persona, ossia mentale, emozionale, creativo e materiale per capire se uno dei centri sia sbilanciato o disarmonico.

Poi inizia la lettura vera e propria sull’obiettivo posto dal consultante, quello che io chiamo il “guardare dall’altro il tuo labirinto”, alla ricerca del tuo perduto “filo rosso”.

A volte questo passo lo svolgo solo con gli Arcani Maggiori, altre volte con il mazzo completo, dipende da quanto si desidera andare in profondità.

Quale mazzo uso?
Anche questo, dipende.

Ogni danza ha l’abito adatto ed i Tarocchi si calzano come un guanto, quindi il mazzo lo scelgo – o meglio, lui sceglie me – in accordo con l’occasione.

La lettura terrà comunque conto di quanto emerso dalla valutazione dei quattro centri, poiché se nella lettura uscisse ad esempio un blocco dato dalla logica, e nei quattro centri il mentale è sbilanciato, allora significherebbe una certa cosa.

Se invece ad essere sbilanciato è il centro emozionale che genera una logica illusoria come invasione emotiva nel mentale, sarebbe molto diversa l’interpretazione.

Inoltre, i Tarocchi sono degli strani specchi per cui ogni carta terrà conto del riflesso del consultante in essa, non del significato statico preso da qualche libro.

La mia lettura ha una natura molto interattiva e fatta di esperienze pratiche.

Chi mi conosce sa che non è inusuale vedermi far fare ai consultanti lunghe corse in mezzo alla strada gridando – come nell’articolo cento metri, due lacrime ed un chicco di caffè – o farli cadere all’indietro nel vuoto per poi essere presi la volo, oppure altre bizzarre cose apparentemente senza senso.

Così come non è inusuale che le persone si abbandonino a lacrime di catarsi.

Credo fermamente che una lettura di Tarocchi non sia necessariamente un monologo dove si debba ascoltare passivi stando “seduti e comodi ad un tavolino”.

Se il tuo blocco ad esempio fosse la carta del Matto, come ti faccio comprendere la follia se tu ascolti comodamente seduto su una sedia?

Molti blocchi e schemi che ci impediscono di fluire nella vita sono sbarre mentali frutto di una forzata razionalità atta a proteggerci dalle paure molto meno razionali che nascondiamo sotto il tappeto.

“In generale, i comportamenti umani sono motivati da forze inconsce, qualunque siano le spiegazioni razionali che attribuiamo loro in seguito.”

Alejandro Jodorowsky

Cercare di smuovere quei blocchi inconsci sul loro stesso terreno di battaglia, attraverso le sole parole, è quasi sempre infruttuoso.

Per cui durante una lettura io spazio molto tra ciò che va a stuzzicare le emozioni, l’istinto e le nostre zone di confort.

Poi svolgo anche delle letture in stati alterati di coscienza e molto meno metodologiche, ma lo faccio con pochissime persone di cui mi fido e che so essere in cammino e in grado di reggere l’impatto di quello che potrebbe emergere da questo genere di esperienza.

Si deve essere consapevoli di cosa potrebbe accadere.

Diciamo che se la lettura è una danza, far fare rock ‘n’ roll acrobatico ad una persona che non ha mai fatto sport in vita sua potrebbe essere azzardato.

Quindi più che un tipo di lettura, ho una attitudine alla lettura, ossia quella di togliere il terreno sotto i piedi per creare un momento profondamente creativo in cui ristrutturare la nostra percezione delle cose,  liberare il nostro immenso potenziale nascosto.

Una delle altre componenti fondamentali del mio modo di leggere i Tarocchi è l’ironia, poiché la risata di cuore è una gigantesca porta aperta sull’inconscio, molto più di quanto si creda.

Non mi piacciono le letture “estetiche, quelle letture dove vai via dicendo “che bella lettura, mi è piaciuta” ma poi alla fine torni a casa e vivi la stessa esatta vita di prima.

Queste “letture estetiche” forse ti forniscono qualche attimo di coccola e sollievo, ma io le reputo abbastanza inutili.

Se senti di aver bisogno di una lettura dei Tarocchi è perché desideri comprendere e risolvere alcune cose che impediscono alla tua vita di fluire.

Se dopo una lettura ciò non avviene, allora non hai ricevuto una vera lettura di Tarocchi ma soltanto confortevoli chiacchiere amiche.

Per questo motivo ogni mia lettura termina con degli esercizi pratici che puoi svolgere e integrare fin da subito nella tua vita quotidiana.

Sono cosi semplici e pratici che non potrai trovare scuse per non farli.

O meglio, potrai, ma questo ti farà da campanellino d’allarme su quali blocchi inconsci stanno cercando di non farti fluire nella vita.

Starà poi a te decidere se arrenderti alla paura o lottare per vivere ciò che desideri.

Non manca mai, al termine della mia lettura, un profondo e avvolgente abbraccio, uno scambio energetico intenso per lasciare emergere e uscire tutto quello che era rimasto sopito sotto i dettami della tua superficie.

Quindi, se desideri riceve una mia lettura ti do un consiglio.

Concediti una risata di gusto perché sto per toglierti la terra da sotto i piedi.

Sei pronto ad osservare il tuo labirinto e sprofondare dentro le tue ombre?

 

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Grazie di Cuore.

Leggi anche: i Tarocchi e la catarsi

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