La Direzione della Curiosità

In milioni hanno visto cadere una mela, ma soltanto Newton si è chiesto il perché.

Bernard Baruch

“Cosa ci fai seduto al mio Tavolo?”
Lo domando sempre.

“Curiosità…”
La risposta più gettonata.

Ma non è mai solo curiosità, c’è sempre una domanda nascosta.
E la domanda dice molte più cose della risposta.

La domanda è il metro di misura del livello di coscienza di chi la pone, così come il livello di coscienza di chi la interpreta.

Non si va in ambulatorio da un chirurgo solo per una visita di cortesia.
Così, in egual modo, non si giunge dinnanzi ad un mazzo dei Tarocchi solo per “un giro di carte”.

 In fondo, un buon lettore di Tarocchi, è un po’ un chirurgo dell’Anima.

E se fosse sempre e solo la curiosità a spingerci, ci sarebbe comunque curiosità e curiosità.
Quello che conta è la direzione, le cose su cui ci interroghiamo.

Se direzioni la tua curiosità per chiedere:

“il mio ex ora si tromba qualche altra persona?”

… dice molto sul tuo livello di coscienza.

Se direzioni la tua curiosità per chiederti:

“cosa posso fare oggi per elevarmi ed elevare gli altri rendendo questa terra un posto un pizzico migliore?”

… dice nuovamente molto sul tuo livello di coscienza.

Entrambe le domande puntano alla mela.

C’è chi si chiede come mai lo stronzo del vicino ha una mela più rossa, o chi formula la legge di gravitazione universale.

Dove direzioni la tua curiosità?

 

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Grazie di Cuore.

Leggi anche l’esercizio: il ricordo di sé

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