Non vuoi davvero conoscere il futuro

Nessuno di noi vuole davvero conoscere il futuro.

“Ma cosa dici, Andrea!
Ma se i call-center di cartomanzia sono sempre occupati, se il mercato dell’esoterismo è floridissimo e tra carte, sfere di cristallo, rune, pendolini, chiromanzia e altri metodi oracolari, il futuro è la cosa più richiesta!”

Hai ragione.
Le persone fanno quasi sempre domande sul futuro.
Solo che non vogliono davvero saperlo.

Dai, ammettilo, se ti spoilero l’ultima stagione della tua serie netflix preferita ti incazzi come una bestia, figuriamoci se ti spoilero la vita!

Generalmente, quando si va da un cartomante, la richiesta suona pressappoco così:

“fammi un giro di carte, voglio un po’ vedere cosa accadrà,
ma non dirmi cose brutte eh!”

Te lo assicuro, chi fa questa domanda non vuole saperlo davvero, il futuro.

Te lo dimostro?

Iniziamo dalla fantomatica espressione “un giro di carte”.

Già questo dice quanto la cosa sia presa come un gioco, come la prossima partita a poker con la propria vita. Ed è normale, serve a sdrammatizzare, ad abbassare la tensione.

Tensione per cosa?

Per la paura. Infatti la frase generalmente procede con…

“… voglio vedere cosa accadrà, ma non dirmi cose brutte!”

Che tradotto significa:

“Non voglio affatto sapere verità, ma solo avere una pacca sulla spalla e un po’ di speranza, sentirmi dire che mi accadrà qualcosa di bello, che ne so, un amore tanto agognato, dei figli, una vincita di soldi, un lavoro stabile e ben pagato… me lo merito in fondo!”

Quindi vorresti scomodare l’immenso potere di guardare oltre il limite della fisica invalidando lo spazio-tempo solo per ricevere una edulcorata versione coccolosa della realtà?

Credimi.
Non vogliamo sapere il futuro, vogliamo solo ricevere speranza e gratificazione, ricevere dalla vita ciò che pensiamo di meritarci per essere stati buoni, un po’ come si fa con la letterina di Natale.

Se ti dicessi che hai un tumore al pancreas incurabile e non diagnosticato e che hai tre mesi di vita, davvero sapresti reggere l’urto della previsione?

Se giochi al gioco del futuro, allora devi essere pronto a qualunque impatto.

Se non lo sei, allora non lo chiedere, il futuro.
Stai giocando a un gioco troppo grande.
Non puoi vedere il futuro a porzioni, solo quelle buone.

Chi chiede il futuro con tanta leggerezza non è mai pronto all’impatto, che siano notizie buone o notizie cattive.

io non faccio mai previsioni, né do sentenze, né parlo del futuro.
Ti serve davvero, in fondo?

Se io voglio sapere se qualcosa arriverà o meno, sto ponendo la mia vita in luogo dove non ho alcun potere.

  1. posso agire solo sulle cose che dipendono da me
  2. posso agire solo nel presente

Allora perché mai chiedere qualcosa, ma da una posizione in cui non possiamo fare niente se non aspettare?

Perché abbiamo paura di avere noi il Potere.

Esatto, non vogliamo avere la responsabilità e le conseguenze di avere potere, perché non potremmo più lamentarci o dare le colpe a qualcun altro per i nostri fallimenti.

E allora cosa facciamo?

Prendiamo la nostra vita e la diamo a una presunta persona di potere, che sia esso un cartomante, un chiromante, un guaritore o qualsiasi persona crediamo possa essere dotata di qualche sorta di dono.

E non è un caso che chi si occupa di esoterismo, magia o tarocchi spesso sia percepito come inquietante.

Perché, come diceva Hermann Hesse

“Chi possiede coraggio e carattere, è sempre molto inquietante per chi gli sta vicino.”

Solo che, purtroppo, molto spesso le persone che si occupano di temi esoterici, magia e tarocchi non sono affatto persone coraggiose e di carattere. Anzi. Spesso lo fanno solo per sentirsi potenti.

Se non sei pronto al futuro, non chiederlo a nessuno, perché stai giocando a un tavolo pericoloso, quello della bisca clandestina del destino.

Puoi vincere, come perdere, ma non ti godrai mai la partita.

“Ma Andrea, se io so che la persona con cui sto uscendo non mi amerà e mi tradirà, posso agire oggi e non perderci tempo!”

Non sarebbe più utile chiedere come mai ti innamori delle persone sbagliate?

Io sono certo che nella tua vita c’è stata almeno una persona che ti ha spronato a uscire dalla tua zona di confort, spingendoti a fare qualcosa che non pensavi di poter fare o di saper fare, e dopo averla fatta ti sei sentito meglio, e arricchito, e grato per essere stato spronato.
Sono certo che hai in mente il nome di qualcuno di specifico per te.

Così come sono certo che ti verrà subito in mente il nome di qualcuno, se ti faccio pensare alla frase “te l’avevo detto!”, e che troverai nei tuoi ricordi il nome di quella persona che ti ha sempre preannunciato come sarebbero andate le cose, pronta a rinfacciartele.

Bene.

  • La prima persona ti ha fatto agire nel presente, cambiandoti
  • La seconda ha fatto una previsione su cosa ti sarebbe successo

Quale delle due persone ha reso la tua vita migliore?

I Tarocchi, per me, sono un profondo strumento di Consapevolezza e di Potere.
Servono a crescere, ad agire, con coraggio e carattere.

Se vuoi un pat pat coccoloso sulla spalla, forse ti sei seduto al tavolo sbagliato.
Al mio tavolo non rivelo mai cosa accadrà.

Le persone di Potere non giocano con il futuro.
E la mia missione è renderti una di queste persone.

Il potere si chiama Consapevolezza, non scorciatoria.

Ah, riguardo alla tua serie preferita su netflix, volevo dirti che…

 

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Grazie di Cuore.

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