La Bussola dell’ignoto

Se io e te fossimo in pieno centro su un marciapiede, e io ti colpissi violentemente in testa con il mio bastone da passeggio, potrei danneggiarti l’area di Broca, l’area del cervello adibita al linguaggio articolato.

Tu potresti perdere la capacità di comprendere o formulare frasi articolate.
La tua vita cambierebbe per sempre in un istante.

Probabilmente io sarei denunciato e incarcerato, e anche la mia vita cambierebbe in un istante.

Quella delle persone che ami cambierebbe, così come quella delle persone che amo io.

Anche la vita di alcuni passanti traumatizzati potrebbe cambiare.

I giornali ne parlerebbero, cambiando la percezione di diverse vite sulla sicurezza delle nostre strade.

Tutto per un singolo atto di follia, un singolo istante.

Lo stesso vale per un atto positivo, ovviamente.

Se sullo stesso marciapiede io ti guardassi, tu mi guardassi, e ci innamorassimo, la tua vita cambierebbe in un istante, così come la mia e quella di molte altre persone.

Beh, in primis mia moglie mi colpirebbe con il bastone da passeggio e io direi ciao ciao alla mia area di Broca.

Ma pensa a Pietro Micca.
Un singolo istante ha cambiato il corso della la storia del nostro paese.

Un solo attimo e si modifica il corso di una vita, di molte vite, di una famiglia, della società, del pianeta, della storia.

Tasselli di un domino dal disegno sconosciuto.

Ed ogni giorno abbiamo a disposizione ottantaseimilaquattrocento secondi.
Centinaia di migliaia di istanti. Ogni giorno.

Ognuno di noi, è immerso costantemente in bivi, decisioni, strade, labirinti, scelte, possibilità e nebbia.

Con una martellante domanda in testa…

“Quale cazzo è la direzione giusta?”

Quante volte te lo sei chiesto. Lo so.

Non sarebbe meraviglioso se tu avessi sempre a dispozione una bussola, una mappa del mondo che ti indicasse dove sei, dove stai andando, come interpretare i segnali lungo il sentiero, quale via sarebbe meglio imboccare al bivio dell’esistenza?

Una Bussola esiste.
Ed è tanto enorme da poter stare in una tasca.

Si chiama “Mazzo di Tarocchi”.

I Tarocchi sono strumento per elevare la coscienza.
E come affermava Victor Hugo

 “Che cos’è la coscienza? È la bussola dell’ignoto.”

 

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Grazie di Cuore.

Leggi anche: L’architettura segreta dei Tarocchi

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