Le tecniche segrete che i ciarlatani usano per fregarti e come difenderti

Pensi sia difficile ingannarti?
Bene, ti sbagli di grosso.

Oggi vorrei affrontare con te un tema molto spinoso e delicato, ovvero le tecniche usate da alcuni presunti cartomanti per farti credere di avere poteri sovrannaturali e di conoscere passato, presente e futuro.

Le dovute premesse

Andrea, e tu come fai a conoscere come fanno?

Semplice, ho studiato le loro tecniche.

Per quale ragione?

Per denunciare chi usa dei trucchi per frodare il prossimo, dato che mio padre fu irretito proprio da persone del genere.

Ma Andrea, tu ora leggi i Tarocchi, quindi usi anche tu questi trucchi beceri?

No. Assolutamente no, o non sarei certo qui a raccontartelo.

Però, Andrea, come faccio a esserne certo?

Beh, a quest’ora sarei su una spiaggia tropicale con una modella a bere acqua di cocco e champagne se usassi tutto quello che so, te lo assicuro.

Inoltre queste tecniche e metodi servono a simulare poteri paranormali, preveggenza e chiaroveggenza, e quando leggo i Tarocchi io non rivelo mai il futuro né mi attribuisco alcun potere sovrannaturale di sorta.

Io leggo i Tarocchi per aiutare a lavorare su di sé, e per “crescere” non servono trucchi, serve olio di gomito e consapevolezza.

Ma allora come mai mi parli di queste cose, rischiando di far dubitare la gente che tu stesso possa usare tecniche da ciarlatano?

Semplice.
Il proteggerti da persone disoneste è per me molto più importante di ciò che tu possa pensare o fraintendere riguardo a me.

Io so che leggo i Tarocchi senza usare tecniche ingannatorie, così come so che tali tecniche esistono.
E metterti in guardia è un mio dovere morale.

Se devo rischiare il fatto che qualcuno possa sospettare di me, è un rischio che voglio e devo correre, per il bene dell’onestà.

Finite le dovute premesse, andiamo a scoprire alcuni inganni.

Occhi chiusi vs Occhi aperti

Nell’ambito illusionistico, con il termine “occhi chiusi”, o” shut eye”, o “lettori ciechi”, si intendono quelle persone che credono ciecamente in ciò che fanno, che il potere divinatorio che possiedono sia autentico. Quindi non ti stanno ingannando.
A volte usano alcune tecniche linguistiche e psicologiche usate anche dai ciarlatani, ma non lo fanno consapevolmente, lo fanno istintivamente. Da qui il termine “ciechi”.

Con “occhi aperti”, o “open eye”, o “cold readers” si intendono invece quelle persone che sanno benissimo di usare tecniche illusionistiche, psicologiche e linguistiche atte ad ingannarti, ma fingono invece che sia un potere autentico. Queste persone sono i veri ciarlatani.

Hot Reading, Cold Reading, Warm Reading

Con Hot Reading, o lettura a caldo, si intende una lettura svolta avendo delle informazioni pregresse sul consultante (ovviamente a sua insaputa).

Con Cold Reading, o lettura a freddo, si intende una lettura svolta tramite tecniche linguistiche e psicologiche che permettono di far credere di sapere molte cose sulla persona raggirata, anche se non si ha alcuna informazione pregressa su di lei, e quindi, a freddo.

Con Warm Reading, o lettura tiepida, si intende una lettura svolta combinando informazioni note con informazioni sconosciute, quindi una mescolanza di hot e cold reading.

Alcuni esempi e consigli utili per non farsi fregare

Se prenoti da un cartomante un consulto, io ti consiglio di non dare nome e cognome o altri dati personali prima del consulto, e se ti vengono chiesti, e insistono, insospettisciti.

Oggi è facilissimo con un semplice nome e cognome, risalire al tuo profilo facebook, linkedin e altri social, vedere la tua foto, se hai tatuaggi e di che tipo, i posti che hai visitato, cosa scrivi, in cosa credi, dove lavori, quali esperienze ai fatto, se hai animali domestici, quanti anni hai, che tipologia di persone frequenti e tantissime altre informazioni sociali, culturali, politiche.

Questo permette molto facilmente a un ciarlatano di fare una Hot Reading, e mentre magari guarda le carte dei Tarocchi, dirti:

 “… mmm… vedo un viaggio… un posto lontano. Non sembra recente. Forse l’anno scorso, o prima, qualcosa che ti ha cambiata molto in seguito.
Qualcosa che dopo ti ha ferita e fatta dubitare di te stessa…”

Facile dirlo se nelle tue foto facebook dell’anno scorso hai quelle di un viaggio in un posto tropicale accanto al fidanzato, ma dopo pochi mesi ci sono solo post dove ti lamenti di chi è stato stronzo con te e il fidanzato in questione non è più tuo amico su facebook, non trovi?

Può sembrare una tecnica ovvia, ma un esperto riesce a dedurre tantissime cose da qualche semplice informazione nota. Per cui, evita di dare indizi.

Ad esempio, ad un noto festival esoterico ho visto lo staff di uno stand di cartomanti regalare i primi dieci minuti di consulto, ma in cambio ti chiedevano prima di compilare un form online…

L’effetto Forer

“L’effetto Forer (chiamato anche effetto di convalida soggettiva, o effetto Barnum, dal nome di Phineas Taylor Barnum) è un fenomeno per il quale ogni individuo, posto di fronte a un profilo psicologico che crede a lui riferito, tende a immedesimarsi in esso ritenendolo preciso e accurato, senza accorgersi che quel profilo è abbastanza vago e generico da adattarsi a un numero molto ampio di persone.”

Wikipedia

Se pensi che farsi ingannare da frasi molto generiche sia da stupidi, sappi che Bertram Forer, lo psicologo da cui prende il nome l’effetto Forer, testò questo fenomeno sottoponendo un test ai suoi studenti di psicologia.

Te lo ripeto: studenti di psicologia, non creduloni, ok?

Ebbene, nonostante questo, dopo il test, Forer consegnò ad ogni allievo un profilo psicologico personalizzato e ogni studente avrebbe dovuto valutarne l’accuratezza dando un voto da 0 a 5.

La media di tutti gli allievi fu di 4,26 su 5.

Solo che il profilo psicologico consegnato agli allievi non era affatto personalizzato, era una descrizione generica identica per tutti.

Ed eccola qui:

«Hai molto bisogno che gli altri ti apprezzino e ti stimino eppure hai una tendenza ad essere critico nei confronti di te stesso. Pur avendo alcune debolezze nel carattere, sei generalmente in grado di porvi rimedio. Hai molte capacità inutilizzate che non hai volto a tuo vantaggio. Disciplinato e controllato all’esterno, tendi ad essere preoccupato ed insicuro dentro di te. A volte dubiti seriamente di aver preso la giusta decisione o di aver fatto la cosa giusta. Preferisci una certa dose di cambiamento e varietà e ti senti insoddisfatto se obbligato a restrizioni e limitazioni. Ti vanti di essere indipendente nelle tue idee e di non accettare le opinioni degli altri senza una prova che ti soddisfi. Ma hai scoperto che è imprudente essere troppo sinceri nel rivelarsi agli altri. A volte sei estroverso, affabile, socievole, mentre altre volte sei introverso, diffidente e riservato. Alcune delle tue aspirazioni tendono ad essere davvero irrealistiche.»

Se ti senti dire, tra una carta e l’altra, alcune di queste frasi, ponici attenzione: potresti essere vittima dell’effetto Forer.

La Cold Reading, un’arte ingannatoria molto raffinata

Fino a qui abbiamo parlato di alcune cose che, con un poco di buon senso, paiono scontate.

In fondo evitare di fornire dati personali e di non farsi irretire da frasi cliché potrebbe risultare abbastanza ovvio.

Ma ci sono tecniche molto più sofisticate e difficili da cogliere se non si è più che esperti.

Con Cold Reading si intende un insieme di tecniche psicologiche, linguistiche e statistiche che permettono di fare deduzioni apparentemente molto accurate su chi si ha di fronte, anche se non lo si ha mai visto prima.

Inoltre, racchiude anche una serie di tecniche per coprire e cancellare dal ricordo tutte le affermazioni che il consultante ha considerato come errate.

Ti faccio un esempio.

Il cartomante potrebbe dirti:

“Vedo dalle carte che la maggior parte dei tuoi amici ti reputa una persona molto socievole ed estroversa…”

A questo punto, tu potresti pensare “Sì, sono proprio così!”

Se questo accade, il cartomante potrebbe proseguire con:

“… sì, lo percepisco chiaramente… la tua energia è molto forte e ti rende facile la connessione con le persone. Un dono raro.”

Ed eccoti a pensare “cavoli, ci ha proprio preso!”

Ma cosa sarebbe accaduto se tu in realtà fossi una persona introversa e odi la gente?
Sarebbe andata più o meno così:

“Vedo dalle carte che la maggior parte dei tuoi amici ti reputa una persona molto socievole ed estroversa…”

A questo punto, tu penseresti “no, non direi proprio, io sono timidissimo!”

Il cartomante allora continuerebbe la frase con:

“… eppure, io percepisco chiaramente che i tuoi amici si sbagliano, tu non sei come loro credono, in realtà sei introversa, e timida… perché hai una sensibilità fuori dal comune.”

Ed eccoti a pensare, nuovamente, “cavoli, ci ha proprio preso!”

In entrambi i casi, il cartomante indovina, cambiando il finale della frase in base a ciò che più si adatta al tuo pensiero. Questa tecnica si chiama forking.

Ma come fa un ciarlatano a cambiare il finale della frase in base a cosa tu stai pensando?

Guardando semplicemente cosa dice il tuo corpo.
Se stai pensando , oppure no, credimi, è molto facile da cogliere per chi ha un occhio allenato.

Una frase del genere detta molto fluidamente ha un grande impatto emotivo.

Inoltre nota come all’inizio della frase viene affermato “vedo dalle carte” e la parte finale afferma invece “io percepisco chiaramente”.

Se il ciarlatano sbaglia, da colpa alle carte, se invece indovina, è lui che percepisce correttamente, prendendosi il merito.

Per di più, in caso di errore non è il cartomante a sbagliare, ma sono i tuoi amici a vederti così. In ogni caso, il cold reader cade in piedi.

E per rendere tutto più facilmente accettabile, in entrambi i casi finisce la frase con una bella sviolinata, dicendo che hai un dono raro o una sensibilità fuori dal comune. E credere ai complimenti è sempre facile.

La cold reading è molto raffinata e complessa e per fortuna la padroneggiano in pochi essendo molto difficile da praticare, ma sappi che ti ho mostrato solo un piccolissimo accenno di tutto il mondo che vi è dietro.

In Conclusione

Chiedere informazioni personali per fare hot reading, usare frasi generiche e sempre vere usando l’effetto Forer oppure creare discorsi fluidi, ma adattandoli a ciò che la persona pensa usando la tecnica del forking, è solo la punta dell’iceberg.

Ci sono almeno altre sessanta tecniche differenti per creare letture apparentemente miracolose, e ci sono libri sul tema da diverse centinaia di pagine ognuno.

Come dicevo all’inizio, questo è un tema molto spinoso e delicato, e so che nel pubblicarlo molte persone mi andranno contro – soprattutto i ciarlatani.

Ma io amo leggere i Tarocchi ed aiutare le persone, ed il primo grande aiuto che si possa dare è quello di proteggere.

Io non uso questi metodi, ma li conosco per difendermi e difendere chi non li conosce, cercando di restituire all’arte dei Tarocchi il valore che merita, liberandola da quell’alone di ciarlataneria che le hanno attribuito per colpa di alcuni lucratori disonesti da cui mi distacco totalmente.

E lo dico per esperienza diretta, dato che ho assistito a dei raggiri da vicino.

So che ognuno di noi pensa “non sono uno stupido, a me non è facile fregarmi”, ma anche questo è un effetto Forer, perché credimi, tutti siamo ingannabili.

Attenzione: non tutti i metodi sono utilizzati a fin di lucro, intendiamoci, non voglio generare una caccia alle streghe.

Alcune strategie sono utilizzate consapevolmente da alcuni operatori per sbloccare alcuni schemi limitanti che impediscono alla persona di progredire, come nell’inganno sacroconcetto diverse volte ripreso da Jodorowsky soprattutto in relazione alla sua psicomagia, o come nell’effetto placebo oppure nella camminata sui carboni ardenti.

Alcune cose sono rituali simbolici, e hanno una loro funzione precisa.

La differenza sta nello scopo, ovvero se serve al consultante per evolvere nel suo cammino o se serve al ciarlatano per arricchirsi personalmente, indipendentemente dal nuocere al prossimo.

Ma in ogni caso tieni gli occhi ed il cuore aperti.

“L’uomo virtuoso farà quello che ritiene onesto anche se gli costerà fatica, anche se lo danneggerà o sarà rischioso; non compirà, invece, un’azione indegna, anche se gli procurerà denaro o piacere o potenza.”

Lucio Anneo Seneca

Se questo articolo ti è servito o ti ha emozionato, condividilo su facebook.
Un piccolo gesto può aiutare centinaia di altre persone.
Grazie di Cuore.

Leggi anche: non fidarti di me

I commenti sono chiusi.

Create a website or blog at WordPress.com

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: