Il Mondo, tre indizi fanno una prova

“Questa è la cosa peggiore, secondo me.
Quando il segreto rimane chiuso dentro non per mancanza di uno che lo racconti ma per mancanza di un orecchio che sappia ascoltare.”

Stephen King, Stagioni diverse, 1982

Francia, città di Dijon, anno 1709.
Pierre Madenié si appresta a stampare la sua versione dei Tarocchi di Marsiglia.

Sono passati più di tre secoli da allora eppure le sue carte custodiscono ancora i loro piccoli segreti.

Segreti in piena vista, ma assolutamente invisibili per chi guarda senza osservare.

L’indice del libro

Che gli arcani di alcuni mazzi di tarocchi siano colmi di simboli ermetici e dettagli nascosti è cosa nota, dettagli che come parole magiche tra le pagine sparse di un libro senza tempo ci raccontano misteri.

E se ogni buon libro possiede il suo indice, anche il Tarocco dovrebbe possedere allora una mappa della sua struttura interna.

Ma dove si trova?

Un Mondo di Simboli

Che sia l’ultima carta di tutto il mazzo la nostra cartina tornasole?

La carta della completezza totale forse racchiude anche la completa struttura del mazzo, celata in bella vista.

Il Mondo, Arcano XXI, dei tarocchi di Marsiglia mostrano ai lati quattro figure:

  • un uomo alato
  • un’aquila
  • un leone
  • un bue

Un tetromorfo associabile ai quattro “esseri viventi” dell’apocalisse e ai quattro evangelisti, Matteo, Giovanni, Marco e Luca, così come ai quattro elementi naturali, Acqua, Aria, Fuoco e Terra:

  • Uomo alato  – Matteo – Acqua
  • Aquila – Giovanni – Aria
  • Leone – Marco – Fuoco
  • Bue – Luca – Terra

I quattro semi dei Tarocchi vengono associati ai quattro elementi:

  • Acqua – Coppe
  • Aria – Spade
  • Fuoco – Bastoni
  • Terra – Denari

Tutto molto bello e intrigante, certo, ma potrebbero essere solo delle congetture.

Eppure…

Tre indizi fanno una prova

Se è vero che le quattro figure sono associabili ai quattro semi degli arcani minori e se è vero che il Seme di Denari è associato al bue e all’elemento Terra, ci dovrà pur essere qualche cosa per confermarcelo.

E c’è. Eccome se c’è.

Se guardi la carta XXI e poni attenzione alle quattro figure ai lati, ti accorgi che l’uomo alato, l’aquila e il leone hanno una aureola rossa.
Il bue non ce l’ha.

Il bue ha quindi qualcosa di diverso rispetto agli altri.

Allora, se è vero che il bue rappresenta il seme di Denari, forse anche le carte di questo seme rivelano delle differenze rispetto agli altri semi.

E lo fanno.

Nei mazzi di tarocchi è usanza imprimere l’anno e il nome dello stampatore sul Due di Denari, il che già rende il seme di Denari diverso dagli altri semi, ma questo potrebbe essere solo un’usanza stilistica.

Ma se prendiamo tutte le carte di corte degli arcani minori, ci accorgiamo che nel mazzo di Pierre Madenié tutte le carte riportano il nome in basso. Tutte quante.
Tutte tranne una carta del seme di Denari, il Valet de Denier, il paggio, che riporta la scritta sul lato destro.

Come mai una sola carta riporta questa differenza?
Un errore del disegnatore?

Ma c’è di più.

C’è un terzo indizio che rende le carte del seme di Denari vistosamente diverse da quelle degli altri semi.

Le carte numeriche di Coppe, Spade e Bastoni ai lati riportano il numero romano rappresentante la carta.

Ad esempio, i Tre di Coppe, Spade e Bastoni hanno tutte ai due lati il numero romano “III”.

Ma se osservi tutte le carte numeriche di Denari noterai che non riportano mai il numero romano. Semplicemente non lo possiedono.

Anche qui una distrazione ripetuta su dieci diverse carte?

Tre indizi fanno una prova, dicono.

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Due, Paggio e Tre di Denari accanto alla carta XXI, Il Mondo

 

E se è vero che la carta XXI ci racconta, nei tarocchi marsigliesi, la struttura del mazzo, allora forse ci rivela anche altre preziose informazioni.

Ad esempio, partendo proprio dai Denari, elemento Terra, ci viene rivelato l’ordine di successione dei semi / elementi.

Se andiamo in senso orario otteniamo Denari, Coppe, Spade e Bastoni, ovvero Terra, Acqua, Aria e Fuoco.

Lo stesso ordine di successione elementale della tetraktys pitagorica così come la successione dal basso verso l’altro degli elementi in alchimia.

Toh guarda il caso a volte!

I semi del lato sinistro, Coppe e Denari, sono di forma tondeggiante e femminile.
I semi del lato destro, Spade e Bastoni, sono di forma fallica e maschile.

Le figure in alto, uomo e aquila, hanno le ali, ci parlano di Cielo.
Le figure in basso, bue e leone, sono animali terrestri, ci parlano di Terra.

E queste piccole rivelazioni trovano conferma in molte altre carte del mazzo.

Se ogni buon libro ha il suo indice, non c’è che dire, il libro del Tarocco di Marsiglia ne possiede uno niente affatto male.

 

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Grazie di Cuore.

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