Carta Dritta, carta Rovesciata, come interpretarle?

Quando si fa una stesa di carte (chiamata anche tiraggio o gioco), le carte possono uscire al dritto, oppure al rovescio (ovvero a testa in giù).

Quando si impara il significato di una carta, si impara generalmente ciò che la carta significa al dritto.

Alcuni lettori leggono le carte solo al dritto, alcuni sia al dritto che al rovescio.
Per chi guarda al simbolo e alla sua informazione, non ha valore il fatto che esso esca rovesciato.

Ma per alcune scuole di pensiero, è invece una differenza importante.

Se una lama esce a testa in giù, come potrebbe essere interpretato il suo significato rispetto a quando esce dritta?

Dipende.

Da cosa?

Dalla carta.

Eccesso o Mancanza

Un modo semplice (ma non completo) per farsi una idea su come interpretare una carta rovesciata è basato su alcuni concetti chiave.

Ad esempio, se una carta ha una caratteristica, la sua versione rovesciata potrebbe rappresentare una di questi due casi:

  • Eccesso di quella caratteristica
  • Mancanza di quella caratteristica

Se prendiamo ad esempio l’Arcano Maggiore IV, ovvero L’Imperatore, che può rappresentare un buon regnante che con carisma e autorità riesce a gestire il proprio regno, e lo interpretiamo al rovescio potrebbe diventare:

  • Eccesso di autorità, quindi ad esempio dittatorialità, controllo, megalomania
  • Mancanza di autorità, di polso della situazione, non saper mantenere i confini

Questo modello di base è utile per iniziare a capire come ruotare i significati della carta, in caso sia rovesciata.

In base a cosa decidere se si tratta di eccesso o di mancanza?

Dal contesto e dalle altre carte.

Se ad esempio il consultante ha come obiettivo una carta di cambiamento improvviso mentre ad ostacolarlo compare una carta che ci parla di prudenza, ma è rovesciata, è molto più probabile che si tratti di un eccesso di prudenza più che di una totale mancanza di quest’ultima.

Positiva / Negativa

Un altro metodo per comprendere come interpretare le carte al rovescio è il fattore carta positiva o carta negativa.

Secondo alcune scuole di pensiero le carte possiedono in alcuni casi un significato positivo e benevolo (come ad esempio le carte Il Mondo e Il Sole) in altri un significato prettamente negativo (come La Torre).

Quando una carta estratta risulta rovesciata, se è una carta positiva potrebbe diventare negativa o ridurre la propria potenza positiva, mentre una carta negativa rovesciata potrebbe diventare un po’ meno drastica, riducendo il suo cattivo auspicio.

Ovviamente per poter valutare questo concetto bisogna conoscere bene quali carte siano considerate positive e quali negative.

Non esiste una regola fissa

Bene, dopo aver visto questi due metodi per interpretare le carte al rovescio, è bene che tu sappia che sono regole prettamente teoriche e indicative, in quanto ci sono centinaia di eccezioni.

Ci sono carte positive che anche al rovescio restano positive, così come carte positive che al rovescio diventano tremendamente dannose.

Inoltre dipende da quali carte escono accanto alla carta rovesciata, e se sono a loro volta rovesciate oppure no, così come se sono in posizioni della stesa dove indicano dei blocchi e quindi già meno positive data la posizione, ecc..

E allora come fare?

La comprensione è la base di ogni interpretazione

Quello che posso suggerirti è di cercare di interiorizzare le carte, comprendere le allegorie, le sensazioni, le sfumature.

Solo così, in ogni casistica, la tua sensibilità sarà in grado di comprendere come interpretare correttamente ogni differente configurazione.

Se ad esempio il Matto è il viandante, ma anche l’emarginato e il povero, e se la Giustizia è la protettrice dei tribunali, allora se escono Matto al dritto + Giustizia al rovescio potrebbero indicare alcuni effetti:

  • Vuoto (matto)
  • perdita economica (il matto è povero)
  • allontanamento da un luogo (il matto viene scacciato dal cane)
  • ingiustizia legale (la giustizia è legata ai tribunali, ma è uscita rovesciata)

Questi tre effetti in una domanda sul lavoro potrebbero ad esempio riassumersi in: ingiusto licenziamento.

Come vedi, se hai le allegorie e i concetti di ogni carta, combinandoli assieme puoi trarre interpretazioni complesse, ma non puoi imparare semplicemente a memoria delle regole e dei significati.

I Tarocchi sono simbolici.
Il simbolo, per sua definizione, è fluido e mai statico.

Preoccupati più di connetterti al mondo simbolico che non ad applicare una regola precisa.

NOTA: Personalmente io non considero le carte dritte o rovesciate (per svariate ragioni), ma per dovere di completezza ho esposto come in vari testi esse vengano interpretare.

Preferisco concentrarmi sul simbolo.

“Il simbolo spinge le sue radici fin nelle più segrete profondità dell’anima, il linguaggio, come un alito silenzioso di vento, sfiora la superficie della comprensione.”

J. J. Bachofen

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Grazie di Cuore.

Leggi anche: Cartomanzia e Tarologia, la differenza

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