Esercizio: la Ciotola dei Passi

“Gli uomini non inciampano nelle montagne ma sulle pietre.”

Proverbio cinese

Inciampiamo sulle piccole cose. Rovinosamente.

Desideriamo – e temiamo – i grandi sogni e obiettivi della nostra vita ma poi ci perdiamo sulle piccole azioni quotidiane.

Ogni giorno vorremmo un futuro diverso ma non facciamo nemmeno una azione per avvicinarci anche solo di un millimetro a nostri fantomatici desideri.

Cosa ci blocca?

Molto spesso il vedere i nostri obiettivi come grandi, lontani o fuori dalla nostra portata. A volte il vederli semplicemente impossibili.

Prendiamo ad esempio un viaggio che vorremmo tanto fare.

“Un giorno mi piacerebbe andare…”

Ma non ci andremo mai. Morendo pieni di sogni. Incazzati con la vita per il grigio che noi stessi ci siamo creati attorno.

Le montagne si affrontano un passo alla volta.

  • Serve un visto per il viaggio?
  • Hai il passaporto?
  • Quanto costa il biglietto nel periodo in cui vorresti andarci?
  • Hai già acquistato una guida?
  • Di quel posto sai solo il continente o hai già definito tutte le tappe in ordine che vorresti fare, luogo per luogo?
  • Dovrai affittare un’auto o un mezzo?
  • Quanti soldi ti servono per tutto il viaggio complessivo?
  • Hai quei soldi o devi metterli da parte?
  • Cosa stai facendo per mettere da parte questa cifra?
  • Hai già fissato una data precisa in cui ci andrai?
  • Servono dei vaccini? Se sì, hai prenotato le visite per farli?
  • Eccetera, eccetera, eccetera…

Come vedi c’è molta differenza tra “il mio sogno è vedere l’aurora boreale” e l’avere tutti i piccoli dettagli concreti per farlo davvero.

E questi piccoli dettagli sono Tutto.

Sembrano tante cose da concretizzare, tanti gradini da compiere, vero?

La verità è che se facessimo anche una sola piccola azione al giorno per avvicinarci ai nostri sogni, in un anno sarebbero 365 azioni compiute per il nostro proposito.

Un giorno chiamo l’ambasciata, il giorno dopo l’agenzia di viaggi, quello dopo ancora compro la guida del posto, e così via fino al trovarmi con il sedere appoggiato al sedile di un aereo.

I sogni sono Grandiosi, ma sono le piccole cose ad essere Giganti

Vedi, nella vita esistono soltanto due cose, le Azioni e le Scuse per non farle. E basta.

Quante scuse vuoi ancora raccontarti prima di iniziare a Vivere davvero?

L’avere un piano

Questo esercizio ho iniziato a consigliarlo al termine delle mie letture dei Tarocchi quando mi sono reso conto che, per quanto una buona lettura delle carte possa fornire una indicazione o una strada per giungere ai propri obiettivi, quello che davvero mandava in crisi i consultanti non era la strada, ma il non sapere come compierla in modo concreto e pratico.

La mia cara amica Kate in un momento molto complicato della mia vita mi disse:

“Non ti serve un obiettivo, quello tu già lo sai. A te serve un buon piano.”

E aveva ragione.

Spesso sappiamo la nostra direzione, cosa sogniamo, cosa desideriamo.

Una lettura di Tarocchi potrebbe fornirci maggiori dettagli e farci capire cosa ci ostacola o in che direzione le cose si stanno sviluppando.

Ma quello che davvero farà la differenza è l’avere un piano concreto e preciso riguardo a come agire già dalla sera stessa.

Ed ecco che arriva la ciotola…

Gli oggetti necessari

Questo esercizio è semplicissimo. Così semplice che non avrai scuse per non farlo.
Ma la tua mente troverà comunque il modo di ostacolarti con mille pigrizie.
Se dovesse accadere, beh, sai che il tuo Arcano XV interiore è già in vantaggio su di te.
Motivo in più per tirarsi su le maniche.

Cosa ti serve:

  • Una ciotola (in alternativa va bene anche un bicchiere qualsiasi)
  • Delle palline di carta o dei sassolini
  • Due fogli e una penna

Null’altro.

Organizzare il necessario

Prima di tutto ti serve avere ben chiaro il Sogno o l’Obiettivo che desideri raggiungere. Se questo non ti è ancora del tutto chiaro, una autolettura dei Tarocchi potrebbe aiutarti a diradare la nebbia davanti a te.

Una volta che hai individuato l’obiettivo, prendi uno dei fogli e scrivi a chiare lettere con il minor numero di parole possibile ciò che desideri.

Una volta che lo hai scritto, appendi il foglio dove sei sicuro di vederlo ogni mattina quando ti svegli.

Può essere sull’armadio, sul cassetto del comò o perché no sulla specchiera del bagno. L’importante è che sia un posto che non puoi ignorare.

Ora, prendi il secondo foglio e scrivi un elenco di piccole azioni necessarie per giungere a quel Sogno o Obiettivo. Quanto più saranno piccole e dettagliate le azioni meglio è.

Prenditi il tempo che ti serve per definire tutto il necessario, sicuramente ti verranno in mente molti dettagli che non avevi preso in considerazione prima.

Ora che hai la lista precisa portala sempre con te, dove puoi controllarla e aggiornarla ogni giorno.

Bene, il grosso è fatto.

Ora recupera una ciotola o un bicchiere, l’importante è che una volta che avrai destinato la ciotola o il bicchiere allo svolgimento di questo esercizio non userai questo oggetto per nessun altro scopo. Sarà il tuo contenitore sacro.

Tieni la ciotola dove potrai averla a disposizione prima di andare a dormire e dove la potrai vedere quando ti svegli. Il comodino è l’ideale.

Recupera delle pietroline o in mancanza di altro fai delle palline di carta molto piccole (un centimetro di diametro va più che bene).

Mettile in un sacchettino o in un altro contenitore che terrai dentro a un cassetto.

Tutto è pronto per cominciare l’esercizio della Ciotola dei Passi.

Svolgere l’esercizio

È semplicissimo.

Ogni mattina quando ti svegli leggi la frase-obiettivo, poi esci di casa e inizia la tua giornata, ma scegli dalla lista alcune cose che potresti fare durante il giorno. Niente scuse.
Ad esempio fare una breve telefonata per qualche informazione che ti serve non richiede sforzi disumani. E tu lo sai, piantala di rimandare.

A fine giornata, prima di andare a dormire controlla la tua lista.

Se hai fatto alcune delle cose della tua lista, metti un sassolino o pallina di carta nella ciotola. Se non hai fatto nemmeno una delle cose in lista, non mettere il sassolino.

Fai questo esercizio per tutta la settimana. A fine settimana conti quanti sassolini o palline contiene la tua ciotola, lo segni sul tuo quaderno, e svuoti la ciotola. La settimana dopo riparti da zero.

Ogni settimana il numero deve aumentare rispetto alla settimana precedente.

Può sembrare un gioco sciocco ma credimi, vedere quella ciotola vuota o poco più e renderti conto di non essere stato in grado di fare in ben 604.800 secondi (7 giorni) nemmeno un piccolo passo verso il tuo obiettivo sarà un pugno nello stomaco.

Come mai?
Perché non potrai raccontarti cazzate. I numeri sono numeri.

Se hai due sassolini non c’è santo che tenga, non hai fatto molto per te stesso.

Impara a essere coerente. Non andare a dire in giro cose come “vorrei tanto…” o “non sai quanto mi piacerebbe…” se poi non fai nulla per ottenerlo.

La Ciotola sarà l’Arcano della Giustizia.

Ottieni ciò che meriti.
E la ciotola sarà la tua bilancia interiore.

La differenza tra un sogno e un obiettivo è una data di scadenza.

Tu quale passo concreto farai oggi?

 

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Grazie di Cuore.

Leggi anche l’esercizio: arredare la propria Stanza.

 

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