La scioccante scoperta sui Tarocchi che nessuna strega ti rivelerà mai

I motivi per cui nessuna strega ti parlerà mai di questa rivelazione storica possono essere due:

  1. non ne é a conoscenza
  2. ne è a conoscenza, ma la rifiuta

In realtà ho volutamente usato la parola “strega” in modo improprio, sapendo che avrebbe attratto la tua attenzione.

In verità questo vale non solo per le streghe, ma anche per maghi, cartomanti, tarologi, veggenti, sensitivi, scrittori di libri sul tema, semplici appassionati, eccetera, eccetera.

Insomma, vale per chiunque utilizzi o parli di Tarocchi.

Come mai questa rivelazione taglia le gambe?

Beh, è presto detto.

Molte persone si avvicinano ai Tarocchi per una sorta di moda o per auto-affermazione.

Diciamo che l’idea di leggere i Tarocchi è qualcosa di sufficientemente strano per attrarre persone desiderose di sentirsi la “pecora nera” della famiglia o della società.

Quindi, il fascino verso ciò che è magico, oscuro e ben lontano dai bigottismi classici, dalle regole sociali, dal Vaticano in casa e la messa alla domenica è pressoché irresistibile.

Nulla di male in tutto ciò, fintanto che non ci impedisce di comprendere appieno la natura dei Tarocchi.

Anche se in modo del tutto inconscio, molte persone si avvicinano ai Tarocchi per poter sventolare la bandiera del “Noi contro di Loro”, dove nel “Noi” rientrano tutte le minoranze mentre nel “Loro” ci finisce ogni forma di autorità, bigottismo, normalità.

Creare fazioni non è mai utile al fine del proprio cammino, e anche questo ce lo insegnano i Tarocchi.

Questa rivelazione taglia le gambe per un motivo molto semplice: queste persone hanno imbracciato, senza saperlo, l’arma del loro più acerrimo nemico.

La Rivelazione

I Tarocchi sono molto più cristiani di quanto immaginassimo.

Sento già il tonfo da svenimento di chi si è sentito male dopo questa notizia.
Eh, lo so, ha fatto un grande effetto anche a me quando l’ho saputo.

So che ti vantavi di prendere fuoco entrando in una chiesa, ma invece stavi, senza saperlo, studiando la mistica cristiana.

Bel colpo eh?

Me ne rendo conto, ti ho dato una notizia terribile, ma che ti piaccia o meno ci sono delle prove storiche a sostegno.

L’idea della vecchia strega di paese – che recita strane formule, legge le carte grazie a un misterioso dono e che viene additata come figlia del demonio dalla comunità – è in verità entrata piuttosto recentemente nell’immaginario collettivo.

Invece le raffigurazioni storiche di alcuni Trionfi, come L’Angelo del Giudizio, Il Papa, Il Matto, La Morte e il Mondo, qualcosa dovevano pur farci sospettare sull’origine religiosa degli stessi.

Inoltre la presenza nel mazzo delle quattro virtù cardinali (Forza, Giustizia, Temperanza e Prudenza) ci rimandano a un sentore di cattolicesimo e La Torre e il Diavolo dicono il resto.

Come mai oggi si ha una idea dei Tarocchi del tutto diversa?

Questo lo si deve principalmente alla rivisitazione delle allegorie presenti in vari mazzi successivi, dove furono modificate alcune raffigurazioni come La Papessa (che rappresentava La Fede) che diventa la Sacerdotessa, il Diavolo che diventa un Bafometto, Il Bagatto che diventa il Magus o L’Appeso che si fa sacrificio e illuminazione come Odino.

Inoltre, nell’ottocento, l’uso popolare delle carte come strumento divinatorio contribuì a creare l’immagine della “cartomante” che oggi bene o male tutti noi abbiamo in testa.

Ad alimentare ulteriormente questa suggestione c’è il profondo rifiuto che in genere le persone cattoliche o cristiane hanno oggi verso i Tarocchi – che oramai vengono etichettati come strumenti del demonio – convincendoci definitivamente che i Tarocchi siano quanto di più lontano dal mondo cristiano possa esserci.

In realtà questo rifiuto è frutto, molto semplicemente, di pregiudizi.

E così, ignoranza dopo ignoranza, bigottismo dopo bigottismo, alcune nozioni storiche sui Tarocchi sono finite nel dimenticatoio.

I Trionfi, in origine, non erano ventidue come ai giorni nostri, né il loro ordine era quello che oggi troviamo nei mazzi marsigliesi.

Quello che però ha scoperto diversi anni di anni fa lo storico Andrea Vitalifra le massime autorità per quanto attiene l’iconografia dei tarocchi storici – è che nel momento in cui i Trionfi diventarono definitivamente ventidue comparve in diversi documenti una serie di riferimenti che dimostrano la presenza all’interno del mazzo di una scala mistica cristiana.

Per chi volesse – dopo essersi ripreso dallo svenimento – approfondire la questione, Andrea Vitali ci racconta di questa sua scoperta in questi due articoli:

Te lo assicuro, sono due letture molto interessanti.

Al fine della lettura cosa cambia?

Cambia molto.

Prima di tutto sapere che l’ordine delle carte non era quello che oggi conosciamo ci fa radicalmente cambiare di prospettiva su come interpretare eventuali sequenze numeriche presenti in una stesa, oltre a riconoscere che alcuni blocchi vengono sciolti da alcune virtù, e che nell’ordine antico queste accopiate di carte erano poste vicino ad esempio.

Inoltre, interpretare le carte significa coglierne il profondo significato allegorico, ma se perdiamo ciò che si voleva porre realmente in quella carta, le interpretazioni potrebbero risultare del tutto sballate.

Ovviamente, come per ogni altra cosa che trovi scritta in questo blog, verifica sempre ciò che dico.

Nella mia esperienza, attraverso alcune nuove comprensioni ho migliorato di molto le mie letture.

Io non sono assolutamente cattolico o cristiano, qui non conta il fattore della propria fede religiosa, ma conta il comprendere il senso intimo e profondo che è stato dato ad una allegoria ed il solo modo per poterlo fare è esplorare il pensiero che l’ha generata.

Quindi, se vuoi davvero comprendere a fondo alcune cose riguardo ai Tarocchi, ti tocca, ahimè, studiare anche dei concetti profondamente cristiani.

Ti saresti mai immaginato, ad un tavolo, con i Tarocchi in una mano e la Sacra Bibbia nell’altra?

 

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Grazie di Cuore.

Leggi anche: La Papessa, la povera incompresa

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