La Torre, questa carta ambigua e spaventosa!

Da molte persone viene vista come la carta più nefasta del mazzo.
Se esce la Torre durante una lettura, molto spesso ho sentito raccontare in giro che sia segno di tragedie, catastrofi, indidenti o cose simili.

Ovviamente questo è molto distante dalla realtà dei fatti e dal significato allegorico che aveva in orgine di questa carta.

Innanzi tutto non era nominata “La Torre”, ma ha avuti diversi nomi lungo la storia, quali La Sagitta (il fulmine), Il Fuoco, La Casa del Dannato, Casa del Diavolo, Casa di Dio, ed altri ancora.

Prese il nome “La Torre” soltanto diversi secoli dopo.
Da qui l’erronea associazione all’episodio biblico della Torre di Babele.

L’enorme contrapposizione di Casa del Diavolo versus Casa di Dio ci fa intuire che questa allegoria sia portatrice di messaggi benevoli quanto di malevoli, dipenderà dal contesto e dalle azioni precedentemente intraprese.

Questo fulmine a ciel sereno che distrugge certezze, ci giunge come un segnale di allarme, un possibile ammonimento, una sorta di avviso riguardo alla nostra condotta.

Se sarà bello o brutto dipenderà da quale strada abbiamo imboccato.

Di certo è una carta che scuote profodamente, che ci riporta a una crisi, a un crollo di ciò che è certo in noi, ma può abbattere anche ciò che non ci serve più, la carta delle forti emozioni. Ma non è necessariamente un significato negativo.

Un momento potente, emozionante.
Una messa alla prova.

Quello che conta davvero è come reagiremo al messaggio divino.

D’improvviso,
un lampo squarcia il cielo.

Giuseppe Ungaretti

 

Se questo articolo ti è servito o ti ha emozionato, condividilo su facebook.
Un piccolo gesto può aiutare centinaia di altre persone.
Grazie di Cuore.

Leggi anche: La Papessa, la povera incompresa

I commenti sono chiusi.

Create a website or blog at WordPress.com

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: