Non mi sento un eremita

Non mi sento un eremita.

Ho la possibilità di avere informazioni da ogni angolo del globo, parlare con i miei amici e parenti, leggere qualunque libro possieda o, in pochi gesti, ottenere qualunque libro sia attualmente in commercio.

Posso ascoltare musica, guardare conferenze, spettacoli. Visitare, seppur senza corpo, i musei. Posso allenare il fisico. Posso mangiare o bere ciò che mi coccola, anche se non necessario. Posso permettermi il sontuoso lusso di essere sempre e costantemente distratto da qualcosa. Posso concedermi una doccia calda accompagnata da musica e incensi, così come posso oziare tra birra e patatine su di un divano.

Se temessi la cultura, nulla mi vieterebbe di evitare l’uso di ogni neurone cestinando il tempo in un discreto numero di attività prive di ogni crescita intellettuale.

Ho a disposizione una così vasta gamma di strade per evitare di affrontare me stesso che anche solo pensare di considerarmi recluso, eremita o vittima appare una grottesca pantomima.

Questa estate ho passato del tempo in tenda, a duemila metri, da solo, senza alcuna distrazione. Il tempo, come la clessidra che il trionfo dell’eremita di alcuni mazzi di tarocchi sorregge tra le mani, mi è parso prossimo allo statico.

Nessun luogo dove andare, nessuna identità da essere, nessuna distrazione dentro la quale scappare.

Eppure sono certo che sia stata una esperienza nemmeno degna di accostamento alla parola eremita. Non è vero silenzio questo, è solo il sentimento di mancanza di un maggiore rumore, una maggiore distrazione, una maggiore accelerazione del tempo che appare sempre troppo quieto per un’anima affannata.

Conoscere il silenzio mi è ancora molto lontano.
Che il problema non è certo il non poter uscire. Ma è il non saperci entrare.

«Si sorride della vita claustrale, eppure mai eremita alcuno visse in modo così irreale, come si vive ai nostri giorni; perché certamente un eremita astraeva da tutto il mondo, ma non astraeva da se stesso.»

Søren Kierkegaard

Se questo articolo ti è servito o ti ha emozionato, condividilo su facebook.
Un piccolo gesto può aiutare centinaia di altre persone.
Grazie di Cuore.

Leggi anche: Scetticismo, Magia e Felicità

I commenti sono chiusi.

Create a website or blog at WordPress.com

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: