La tela di fondo

Terra della montagna, solido Pentacolo, mi accoglie protettiva nel morbido verde cullare. Sono, senza pretendere, rispettoso materno grembo. Fuoco tra le pietre, Bastone vigoroso, divora e trasforma, senza sosta né pace. Desidero, senza incatenare, vorace calore fulmineo. Acqua del lago, Coppa quieta d'eterno movimento, sussurra, raccoglie e diluisce. Sento, senza codificare, statico fluire incantato. Aria... Continue Reading →

Il Cuore pulsa l’attimo

Ferma. Immobile. Guarda avanti incurante del mondo. Alle sue spalle, l’ignoto. Le braccia spalancate come in croce. Come ali di un albatro. I piedi saldi come radici che penetrano il cemento. Chiude gli occhi. Respira, espira. Ancora. Chiusa in sé, aperta all’altrove. Pronta. A cadere. Volare. Abbandonarsi. Il cuore pulsa l’attimo. Si getta all’indietro. Nel... Continue Reading →

Arcana Permutatio. Il destino nei tarocchi

Tutto avrei pensato tranne che un giorno qualche scrittore mi facesse diventare il personaggio di un romanzo. Eppure Mara Cassardo, nel suo Arcana Permutatio. Il destino nei tarocchi, ci è riuscita. Un giorno ero seduto sulla Fontana Angelica in Piazza Solferino a Torino. In mano il mio fedele mazzo di Tarocchi. Non so bene perché... Continue Reading →

I Tarocchi possono cambiarti la vita?

Sì. E lo faranno. Almeno, a me l’hanno cambiata. Cambiata del tutto. I Tarocchi cosa mi hanno donato, ti chiederai. Tanto lavoro su me stesso, ecco cosa, e questo ha fatto tutta la differenza del mondo. Ma soprattutto mi hanno circondato di amore, bellezza e persone speciali. Un giorno un mio ex-collega, biologo, razionalissimo, quando... Continue Reading →

Gli angoli remoti e oscuri

Mio caro folle vagabondo, uno dei miei linguaggi prediletti é sempre stato lo sguardo, fin da quando ero bambino. Alcuni dicono io sia empatico, io ho sempre pensato di essere semplicemente curioso. Curioso della altrui bellezza. Sì, lo so, puoi credere che la bellezza sia cosa rara da trovare, ma credimi, c’è molta più bellezza... Continue Reading →

Alla luce del Sole ma senza alcuna Luna

Davanti ad un parchetto per bambini, scivoli e giochi arrugginiti e sporchi, unti da bombolette spray. Siamo capaci solo del nuovo in questa epoca. Produrre – mai mantenere – mai curare – mai custodire. Calzolai, sartorie, artigiani – scompaiono giorno dopo giorno – meglio oggetti nuovi che riparati. Vecchi abbandonati negli ospizi. L’innovazione è produrre... Continue Reading →

Mostrare e Nascondere

Ci sono cose che mostriamo, a volte per nutrire l’ego ferito dalle nostre mancanze, a volte per condividere e sentirci parte di un gruppo. Ci son cose che celiamo, a volte per rispetto verso i nostri spazi, a volte per paura dei pregiudizi, per la fragilità delle nostre emozioni, per i nostri dubbi, per le... Continue Reading →

L’uomo che assomiglia a suo zio

Equinozio di Primavera, un giorno in anticipo. Data dell'antico capodanno groenlandese in cui si celebra il ritorno del sole dopo sei mesi nell’ombra. Seduto, attendo. Un uomo sulla settantina mi si avvicina. Occhi negli occhi. Sorride di un sorriso del Cuore. Mi tende la mano e mi invita ad alzarmi. Come ti chiami? - mi... Continue Reading →

Il mozzicone, l’ego, l’Amore

La intravedo attraverso la vetrata. Io dentro al locale. Il tavolo, i Tarocchi, il calice di rosso. Lei fuori. Il vestito rosso, l’agitazione, la sigaretta. La aspetto. Lei aspetta. Getta il mozzicone sul marciapiede, espira l’ultimo sbuffo di fumo, apre la porta. Passo deciso. Volto deciso. Si siede. «Ciao» «Ciao» Mi fissa. Mi schiarisco la... Continue Reading →

Lo scopo ultimo dei Tarocchi

Per anni, quasi un decennio, mi sono interrogato sullo scopo ultimo dei Tarocchi. Dopo anni e molte riflessioni sono giunto ad una risposta: Lo scopo ultimo dei Tarocchi è far rinascere un Folle. Una frase semplice, ma come disse Oscar Wilde, "Adoro i piaceri semplici. Sono l'ultimo rifugio per uno spirito complesso". Uno dei pù... Continue Reading →

I Tarocchi, misteri in piena luce

Avete mai avuto una esperienza mistica? Provate a immaginare. È il 1812. Avete attraversato il deserto e vi ritrovate in strette gole di pietra, un canyon alto centinaia di metri stretto meno di una decina. La pietra è rosa intenso e in alto a malapena scorgete il sole. L'aria crea una corrente viva e un... Continue Reading →

La domanda del Matto

Cosa faresti oggi se tu non avessi paura di niente? Mi alzavo dal letto e ogni giorno quella frase era lì ad aspettare proprio me. L'avevo scritta di getto e appiccicata su di una bacheca disposta sul muro di camera mia, quel muro che ero costretto a guardare ogni volta che mi alzavo la mattina.... Continue Reading →

Abracadabra

Era il diciannove di aprile del duemilasei. Il giorno in cui quella macchina fu troppo noncurante per notare la mia motocicletta. Avevo ventun anni. All'epoca praticavo capoeira, un'arte marziale brasiliana, per tre ore al giorno. Era la mia aria, il mio cibo, la mia esistenza. Uno stile di vita. Non c'era fine settimana che non... Continue Reading →

Vuoi la luna o sei la Luna?

"Per essere grande, sii intero: non esagerare e non escludere niente di te. Sii tutto in ogni cosa. Metti quanto sei nel minimo che fai, come la luna in ogni lago tutta risplende, perché in alto vive." Ferdinando Pessoa Non voglio mica la luna, citava una canzone. E molte volte è proprio così, non vogliamo... Continue Reading →

I Tarocchi e la catarsi

I Tarocchi disegnano sul tavolo un mondo intero. Il suo mondo. Lo vedo schiudersi a metà tra le mie carte e i suoi silenzi, quel mondo prezioso e nascosto, quel mondo travestito da educato riserbo in punta di piedi per paura di disturbare. Ad ogni parola che i Tarocchi le rivelano, il suo viso aggiunge... Continue Reading →

Un’anima alla (chiave di) volta

Era un lontano ottobre, ero seduto ad un tavolino del Bicyclette, in via Sant’Agostino. Un bicchiere di vino rosso, un mazzo di tarocchi, una persona seduta davanti a me. La vita ad un bivio, la sua, come spesso accade. Una splendida chiacchierata con una persona vera. Cerco di riportarle la mia esperienza, nuove angolazioni sulle... Continue Reading →

Un mazzo di Tarocchi colmo di “clic”

Seduto con il sole sul viso in un pavimento d'erba. “Grazie…” E in quel “grazie” c'è tutto, tutto quanto. Le vedo le spalle sollevarsi come se si fosse tolta di dosso un macigno portato da molte vite, un sorriso di quei sorrisi a viso rosso di chi è imbarazzato nel mostrarsi senza difese. “clic”. Sento... Continue Reading →

Meditazione con i Tarocchi

La freccia si conficca pienamente nel pagliericcio. Sorseggio ancora un po’ di tisana, tutto mi è più chiaro adesso. Meditare. Propriamente misurar con la mente, volgere nell'animo. Osservo i Tarocchi sul tavolino e la loro collocazione nel mondo simbolico della mia interpretazione. Lascio che ogni arcano mi racconti l'archetipo che incarna e incarno. Noi possediamo... Continue Reading →

I Tarocchi sono solo pezzi di carta colorata?

Quando noi consideriamo una realtà animata (animale o umana) da un punto di vista o da uno schema di riferimento puramente esterno, senza sforzarci di capirla dall'interno per via empatica, noi la riduciamo allo stato di oggetto. Carl Rogers Per me leggere i Tarocchi non è raccontare a qualcuno il significato di alcuni pezzi di... Continue Reading →

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