
XIV — TEMPERANZA
L'Integrazione
Temperanza compare quando due cose differenti cominciano realmente a entrare in contatto.
Non cerca di convincerle che in fondo sono uguali.
Anzi, parte proprio dalla loro diversità.
Due esigenze, due persone, due modi di vivere, due possibilità, due parti di una stessa situazione possono incontrarsi e modificarsi reciprocamente. Da quell'incontro potrebbe nascere qualcosa che prima non esisteva: non più soltanto A e B, ma una possibile forma nuova costruita dal loro scambio.
Temperanza osserva se questo processo sia realmente possibile.
Perché non tutto può essere conciliato.
Ed è qui che si allontana dall'immagine rassicurante che spesso potrebbe circondarla. Non è venuta a promettere armonia. Non dice che basta parlarsi, aspettare o venirsi incontro perché due elementi diventino compatibili.
Prima vuole vedere se esiste uno spazio reale di scambio.
E soprattutto osserva se entrambi possono modificarsi.
Se uno dei due deve continuamente rinunciare alla propria forma affinché l'altro rimanga identico, ciò che sta accadendo potrebbe non essere integrazione. Potrebbe essere soltanto adattamento unilaterale.
La sua pazienza, quindi, non è passività. È il tempo necessario per verificare se dall'incontro possa davvero nascere qualcosa che appartenga a entrambi senza essere la semplice cancellazione di uno dei due.
Per questo si distingue dall'Imperatrice. L'Imperatrice guarda qualcosa che può crescere; Temperanza osserva elementi differenti che possono trasformarsi attraverso l'incontro. E non è ancora il Mondo: sta cercando una possibile combinazione, non contemplando una forma già compiuta.
Quando si presenta rovesciata, lo scambio può interrompersi oppure diventare incoerente. Si può tentare di mescolare ciò che non trova realmente un punto d'incontro, ignorare un'incompatibilità oppure adattarsi così tanto da perdere la reciprocità necessaria all'integrazione.
Temperanza non promette che due realtà differenti riusciranno a stare insieme.
Verifica se possono trasformarsi abbastanza da costruire qualcosa che prima non c'era.
Il suo messaggio
Non chiederti ancora se queste due realtà possano stare insieme. Guarda che cosa accade quando entrano davvero in contatto: se entrambe possono cambiare senza scomparire, allora qualcosa di nuovo potrebbe cominciare a prendere forma.