
VI — GLI AMANTI
La Scelta
Gli Amanti entrano in scena quando non basta più domandarsi che cosa desideriamo. Bisogna capire che cosa siamo realmente disposti a scegliere.
Sono legati all’incontro, ma non parlano soltanto d’amore. Il loro territorio nasce quando possibilità differenti, desideri, valori o persone chiedono di essere messi in relazione e quella relazione comporta una scelta.
Gli Amanti sanno che desiderare e scegliere non sono la stessa cosa.
Possiamo desiderare qualcosa senza essere disposti ad accettarne le conseguenze. Possiamo sentirci attratti da una possibilità e continuare a scegliere nella direzione opposta. Possiamo perfino desiderare profondamente una persona senza che questo basti a costruire una scelta condivisa.
Ed è proprio qui che diventano particolarmente seri.
Quando nella scena compare un’altra persona, non parlano mai al suo posto. Il desiderio del Viaggiatore non diventa automaticamente desiderio dell’altro; la disponibilità di uno non dimostra quella dell’altro; un legame non garantisce che entrambi stiano scegliendo la stessa cosa.
Gli Amanti possono osservare le posizioni che la storia rende visibili e chiedere se siano compatibili con una scelta comune. Ma non costruiscono reciprocità dove non è stata mostrata.
Quando si presentano rovesciati, il rapporto con la scelta può diventare più difficile da sostenere. Una decisione può essere continuamente rimandata; ciò che si desidera può entrare in conflitto con ciò che si sceglie; oppure si può tentare di mantenere contemporaneamente possibilità che, nella realtà, chiedono prima o poi di prendere posizione.
E talvolta il problema non è scegliere fra due strade. È riconoscere che anche non scegliere produce una direzione.
Gli Amanti non promettono l’unione. Non decidono quale strada sia quella giusta. Mettono il Viaggiatore davanti al punto nel quale desiderio, valore e scelta devono finalmente guardarsi negli occhi.
La loro voce
«Possiamo guardare ciò che desideri e ciò che sei disposto a scegliere. Ma se in questa storia c’è un’altra persona, non useremo mai il tuo desiderio per inventare la sua risposta.»